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Milano - quel murales nel carcere di Opera che regala "qualche centimetro in più" LaRepubblica.it (NEWS)

Pubblicato il 19 giugno 2015 | da Nx of MassaK | News, News - Italia

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Un murales che rappresenta una metafora della vita. Pensato da una coppia di writer - Neon e Mr. Blob - per lanciare un messaggio e realizzato insieme a tre detenuti del carcere di Opera. "Opera d’aria" si chiama infatti il progetto totalmente gratuito per il Comune (iniziativa promossa dalla sottocommissione Carceri) e per la casa di reclusione grazie agli artisti e agli sponsor - che "ha regalato qualche centimetro in più alle nostre celle", come hanno detto quei detenuti che ora possono vedere il murale dall’altra parte delle loro grate. E’ stato dipinto sul muro perimetrale di uno dei 24 "passeggi", i luoghi all'aperto dove i detenuti di Opera trascorrono, giornalmente, una o più "ore d'aria". Racconta della speranza ma è un invito alla riflessione ai detenuti. La fune rappresenta l'esistenza – spiegano i curatori del progetto - in alcuni punti più robusta e dunque più facile da attraversare, in altri più sfilacciata, perché piena di difficoltà ma comunque è una fune che resiste, si può attraversare, ce la si può fare. Il ragazzo cammina in equilibrio, cercando di non cadere perché potrebbe scivolare da un momento all'altro e la sfida è proprio quella, stare in equilibrio, nonostante le difficoltà. E con i mezzi che si hanno: la scarpa che manca, ma non si sa se sia stata persa durante il percorso oppure non c'era dall'inizio (Foto di Michela Calloni)

FONTE: LaRepubblica.it 

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